Ciao, e benvenuta! Raccontaci qualcosa su di te e sulla tua famiglia. Chi siete e come vivete?
Ciao, siamo Elena, Paolo, Marco e Sofia, e viviamo in una tranquilla località rurale della provincia di Torino. In casa abbiamo due cani: Max, un vivace Labrador che ama correre all’aperto, e Luna, una dolce Border Collie che adora stare in compagnia. Inoltre, condividiamo la nostra casa con cinque gatti, ognuno con la propria personalità unica, che vivono liberamente tra gli spazi interni ed esterni. Paolo è un architetto e lavora principalmente in ufficio durante il giorno, mentre io, Elena, sono una scrittrice e lavoro da casa. Marco, che ha sei anni, è appassionato di costruzioni e gioca spesso con i Lego. Frequenta corsi di nuoto e di musica e ama trascorrere il tempo con il suo papà. Sofia, la nostra vivace bambina di 4 anni, è entusiasta di correre con la sua bicicletta, dipingere e raccontare storie. Le piace anche molto ballare.
Quando e come avete conosciuto l’istruzione parentale?
Durante il periodo del Covid, quando Marco aveva solo due anni, ci siamo trovati a riflettere su come gestire al meglio il tempo trascorso a casa. In quel periodo, ero anche in dolce attesa di Sofia, e questa nuova fase della nostra vita ci ha spinti a pensare con più attenzione al futuro dei nostri figli. È stato allora che abbiamo scoperto il webinar online sull’istruzione familiare organizzato da Mondo Parlami A Colori. Sebbene inizialmente fossimo scettici, quel webinar ci ha affascinati e ci ha spinti a esplorare ulteriormente l’argomento.
Il webinar è stato una vera e propria rivelazione. I relatori, esperti e genitori che avevano già adottato questo approccio, hanno condiviso le loro esperienze con grande passione e competenza. Ci hanno mostrato come l’istruzione familiare potesse offrire un’esperienza educativa flessibile e su misura, adattata ai bisogni e agli interessi di ogni bambino.
Il webinar ci ha presentato diverse metodologie educative e strategie pratiche per implementare l’istruzione familiare nella vita quotidiana. Abbiamo scoperto come utilizzare giochi, attività creative e progetti pratici per stimolare l’apprendimento in modo naturale e coinvolgente. Inoltre, abbiamo apprezzato molto le testimonianze di famiglie che avevano trovato nell’istruzione familiare una risposta alle loro esigenze educative, soprattutto in tempi di crisi come quelli che stavamo vivendo.
Quella presentazione ci ha fatto riflettere profondamente sui benefici dell’istruzione personalizzata, nonché sulle possibilità di rendere l’apprendimento una parte integrata e gioiosa della nostra vita familiare. Abbiamo iniziato a esplorare ulteriormente l’argomento, leggendo articoli, partecipando a gruppi di discussione online e parlando con altri genitori interessati.
Il webinar è stato l’inizio di un percorso di scoperta che ci ha portati a prendere la decisione di adottare l’istruzione familiare come approccio educativo per nostro figlio Marco. Successivamente, quando è nata Sofia, abbiamo continuato su questa strada, e anche lei non ha mai frequentato una scuola pubblica, seguendo lo stesso percorso educativo di suo fratello.
Grazie ai suoi percorsi on-line, Mondo Parlami A Colori ci ha fornito gli strumenti e le conoscenze necessarie per iniziare con sicurezza e ci ha aperto gli occhi su un modo di apprendere che, nel nostro caso, si è rivelato perfetto.
Quali altre motivazioni vi hanno spinto a adottare l’istruzione familiare?
La decisione di adottare l’istruzione familiare è stata profondamente influenzata dall’esperienza del webinar che abbiamo seguito durante il periodo del Covid. Quel webinar ci ha aperto gli occhi su un nuovo modo di pensare all’educazione.
Abbiamo scoperto che l’istruzione familiare non è solo un’alternativa alla scuola tradizionale, ma un’opportunità per creare un percorso educativo personalizzato e coinvolgente. Questo approccio ci permette di seguire i ritmi e gli interessi dei nostri figli, trasformando l’apprendimento in un’esperienza naturale e stimolante.
Abbiamo apprezzato la possibilità di integrare l’educazione nella nostra vita quotidiana in modo fluido, sfruttando le opportunità di apprendimento che si presentano ogni giorno. L’istruzione familiare ci consente di esplorare argomenti che entusiasmano Marco e Sofia e di rispondere alle loro curiosità in tempo reale, senza la rigidità di un programma prestabilito.
Inoltre, questa scelta ci ha dato la libertà di trascorrere più tempo insieme come famiglia, di approfondire le loro passioni e di adattare l’insegnamento alle loro esigenze individuali. È un percorso che ci ha permesso di costruire un legame più forte con i nostri figli e di accompagnarli nella loro crescita in un modo che sentiamo essere più autentico e significativo.
In sintesi, l’istruzione familiare è diventata per noi non solo una scelta educativa, ma una vera e propria filosofia di vita che arricchisce ogni giorno il nostro cammino insieme.
Quali sono le sfide che avete dovuto affrontare?
Le difficoltà principali sono state più interne che esterne. Anche se sono scrittrice e lavoro da casa, questo non sempre ha reso l’istruzione familiare più facile. La mia esperienza professionale mi ha abituata a strutture e programmi predefiniti, mentre a casa ho dovuto adattarmi e rispondere alle esigenze individuali dei miei figli. Inoltre, gestire l’istruzione di Marco mentre mi prendevo cura di Sofia, che era appena nata, è stata una sfida significativa. Conciliare le esigenze di un neonato e di un bambino comunque piccolo richiedeva molta energia e flessibilità, ma è stato un periodo che ci ha insegnato ad essere creativi nell’organizzazione delle nostre giornate e a trovare un equilibrio tra le diverse necessità della famiglia.
Unschooling o Homeschooling?
Non ci identifichiamo completamente in nessuno dei due stili. A volte seguiamo l’approccio unschooling, altre volte adottiamo un metodo più strutturato, a seconda delle necessità e degli interessi dei nostri figli. Seguiamo le linee guida nazionali, ma le interpretiamo in modo flessibile per adattarle al nostro stile di vita.
Quale è una vostra giornata tipo?
La nostra giornata tipo è molto variabile e si adatta alle necessità e agli interessi dei nostri figli. Non seguiamo un orario fisso: ci svegliamo quando siamo pronti e iniziamo la giornata con una colazione tranquilla. Le attività quotidiane includono laboratori creativi, esplorazioni scientifiche e momenti di lettura, con una forte enfasi sul gioco libero. Ogni giorno è unico, e cerchiamo di bilanciare attività strutturate e tempo libero. Spesso iniziamo con un laboratorio artistico o scientifico al mattino, seguito da un po’ di tempo dedicato ai libri o ai giochi. Il pomeriggio può includere esplorazioni all’aperto, attività manuali, o semplicemente tempo di relax in famiglia. Questo approccio flessibile ci consente di rispondere ai cambiamenti di umore e interesse dei bambini, rendendo ogni giornata un’opportunità per apprendere e crescere insieme
Seguite un programma specifico?
Noi seguiamo i percorsi educativi proposti da Mondo Parlami A Colori, che conosco bene e che offrono una grande flessibilità, adattandosi perfettamente alle nostre preferenze e interessi. Questi percorsi non sono rigidi, ma permettono una personalizzazione basata sulle esigenze individuali di Sofia e Marco. I percorsi di Mondo Parlami A Colori offrono una guida più flessibile e meno prescrittiva. Noi abbiamo integrato i materiali didattici e le risorse online consigliati da Mondo Parlami A Colori in modo da arricchire il percorso educativo, mantenendo un equilibrio tra strutturazione e libertà.
Quali consigli daresti ai genitori che stanno considerando l’idea di intraprendere l’homeschooling per i loro figli?
L’istruzione familiare ci permette di rispettare i tempi e le tappe di crescita dei nostri figli e di scegliere le esperienze e le persone che entrano in contatto con loro. Abbiamo visto Marco e Sofia acquisire una maggiore autonomia e sviluppare un forte legame familiare. Consiglio a chiunque voglia intraprendere questo percorso di valutare attentamente il proprio impegno e di essere pronti a dedicare tempo e energia per creare un ambiente educativo che risponda alle esigenze di tutta la famiglia.
Se dovessi dare un consiglio ai genitori che stanno pensando all’homeschooling, direi di iniziare informandosi a fondo, leggendo e parlando con chi ha già intrapreso questo percorso. È importante essere flessibili e aperti a cambiare approccio se necessario, e ricordarsi che non esiste un metodo unico che vada bene per tutti. L’ascolto dei propri figli è fondamentale: coinvolgerli nelle decisioni e adattare l’apprendimento ai loro interessi. L’homeschooling può essere impegnativo ma anche incredibilmente gratificante. Ultimo, ma importantissimo consiglio, è sicuramente quello di seguire i percorsi proposti da Mondo Parlami A Colori, perchè sono ottimi.
Ho iniziato l’istruzione parentale con Sofia quando aveva appena 2 anni e Marco ne aveva già 4. Erano già due anni che facevo homeschooling con Marco, quindi avevamo un po’ di esperienza. All’inizio temevo che gestire entrambi i bambini, con le loro diverse esigenze, sarebbe stato complicato, ma mi sono resa conto che, invece, era un’opportunità. Marco aveva già una routine, e Sofia, con la sua curiosità e voglia di partecipare, ha finito per essere una grande motivazione per il fratello. Spesso, vedevo come l’entusiasmo di Sofia per i piccoli progetti creativi o per i libri contagiava anche Marco, rendendo l’apprendimento più fluido per entrambi.
Abbiamo trovato un buon equilibrio nel fare attività insieme, sfruttando i momenti in cui Sofia era più tranquilla, magari mentre faceva un sonnellino, per concentrarci su lezioni più strutturate con Marco. Non è sempre stato facile, ci sono stati giorni in cui nulla sembrava andare per il verso giusto, ma ho imparato a non farmi scoraggiare. Ogni giorno portava nuove sfide e nuove scoperte, e nel complesso il percorso si è rivelato molto gratificante per tutti noi.
E riguardo al tuo lavoro? Come sei riuscita a gestire il tuo lavoro e l’istruzione parentale?
Gestire il lavoro e l’istruzione parentale è stata una sfida, soprattutto nei primi tempi. Quando Sofia aveva due anni e Marco già quattro, ho dovuto trovare un equilibrio tra le esigenze del homeschooling e le mie responsabilità professionali. La chiave è stata l’organizzazione e la flessibilità.
Ho impostato una routine che permettesse di dedicare tempo specifico al lavoro e al homeschooling. Ad esempio, durante i momenti in cui Sofia dormiva o era impegnata con attività tranquille, io lavoravo. Ho anche sfruttato le ore in cui Marco era più concentrato per le attività scolastiche più impegnative.
La flessibilità è stata fondamentale: sapevo che non ogni giorno sarebbe andato secondo i piani e che dovevo adattarmi alle necessità dei bambini. Ho imparato a pianificare in anticipo ma anche a essere pronta a modificare i miei programmi quando necessario.
Inoltre, ho coinvolto Paolo quando possibile, delegando alcune attività o momenti di studio. Questo non solo ha alleggerito il mio carico, ma ha anche permesso a Paolo di essere più presente nel percorso educativo di Marco e Sofia.
Perfetto, quindi ti ritieni soddisfatta di come avete gestito l’istruzione parentale fino ad oggi? C’è qualcosa che cambieresti o che hai imparato lungo il percorso che vorresti condividere con altri genitori interessati a questo approccio?
Sì, mi ritengo molto soddisfatta. Ogni sfida è stata un’opportunità di crescita, e abbiamo imparato ad adattarci e a trovare soluzioni che funzionano per la nostra famiglia. Non cambierei nulla, ma consiglio di essere flessibili e pronti a evolversi con le esigenze dei propri figli. Colgo l’occasione per ringraziare Mondo Parlami A Colori, che ci ha dato una grossa mano con le risorse e il supporto prezioso durante questo percorso.
Grazie mille per aver condiviso la tua esperienza, Elena! Sono felice di sapere che sei soddisfatta del percorso e che l’istruzione parentale stia funzionando così bene per la tua famiglia. È stato un piacere parlare con te e approfondire il tuo percorso. Siamo felici di aver potuto supportarvi in questo viaggio e siamo sempre qui per offrirvi il nostro aiuto. Ti auguro tutto il meglio nel proseguire con l’istruzione parentale e nelle vostre prossime avventure!
